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Vitaliano Carteny
VITALIANO CARTENYNell’immaginario collettivo del paese natale è apostrofato con la semplice definizione di “Pittore” e in fondo è veritiera ma purtroppo come sempre accade è limitativa per compiere fino in fondo l’analisi del nostro poliedrico artista. Pescina, la Marsica, Sulmona e Roma sono i luoghi che lo vedono impegnato nello sviluppo artistico e nelle esecuzioni d’arte che abbracciano diversi campi, dalla pittura ad olio e acquerello alla grafica pubblicitaria, agli allestimenti scenografici e scenotecnica alle illustrazioni per libri e manifesti, all’insegnamento e alla ricerca delle varie forme pittoriche e d’arte in genere.
Poco conosciuto dalla critica ufficiale è molto apprezzato nei vari ambienti in cui opera.
 
Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, di persona o di conoscere le sue opere rimane affascinato dalla sua versatilità. Vogliamo, con questa breve biografia, proporre una lettura dell’uomo e dell’artista anche a chi farà la sua conoscenza in futuro.
 
Emilio Vitaliano Cartenì nasce a Pescina il 13 febbraio 1959 da Luigi e Rosetta. I Cartenì, provenienti da Gallipoli in Puglia, si sono stabiliti a Pescina per lavoro, Luigi sposa Rosetta e hanno tre figli Vitaliano, Vincenzo e Marcella. Una famiglia sempre serena e all’avanguardia con i tempi, l’ambiente di casa ha favorito molto lo sviluppo morale e intellettivo del nostro artista.
Acquisisce subito la maestria del disegno e in giovane età frequenta lo studio del pittore pescinese Eliseo Parisse dove apprende i primi rudimenti sulla pittura ad olio. Partecipa alle prime mostre di pittura. 
  
 
 
 
 
 
  
    

L’opera artistica di Vitaliano ed alcuni fatti salienti della sua vita si possono riassumere con la descrizione di alcuni eventi per datazione.
- 1972 espone i primi dipinti ad olio nella Casa Museo Mazzarino di Pescina.
 
- 1973 è a Roma dove frequenta il Liceo Artistico di Via Ripetta. Fin da giovane inizia il suo barcamenarsi tra la vita di tutti i giorni e l’essere un artista, risiedere in una città come Roma e le frequentazioni paesane, questi continui conflitti hanno condizionato tutta la sua vita, i rapporti interpersonali, la famiglia di origine e quella creata.
 
- 1977 espone ad Avezzano, alla Galleria Arte 71 e contemporaneamente si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Roma, sezione Scenografia, sotto la guida del grande scenografo Gaetano Castelli, molto conosciuto per le sue realizzazioni scenografiche di programmi televisivi come Sanremo e varietà del sabato sera.
 
- 1984 esegue il ritratto di Bruno Corbi, nel volume commemorativo “Bruno Corbi 1914-1983” a cura di Romolo Liberale per l’Editrice Presenza Culturale di Avezzano.
 
- 1984 realizza la copertina del libro di Diocleziano Giardini - Io, ogni uomo....è (poesie) ciclostilato in proprio e - Me every man....is (English version). Inizia qui la collaborazione con Diocleziano che si protrae fino ai giorni nostri.
 
- 1988 allestisce la scenografia per un atto unico teatrale di Diocleziano Giardini “In un anno qualsiasi, in un giorno comune, una storia fra tante” (Pescina 08.08.88. per l’occasione svolge anche “l’ingrato” compito della voce fuori campo).
 
- 1988 realizza su commissione della Confraternita S. Berardo di Pescina il quadro “S. Berardo patrono di Pescina” di notevoli dimensioni ed esposto nella Cappella della Chiesa di S. Maria delle Grazie.
 
- 1989 realizza su commissione della Confraternita S. Berardo di Pescina il quadro “S. Berardo protettore della Marsica” di notevoli dimensioni ed esposto nella Cappella della Chiesa di S. Maria delle Grazie.
 
- 1989 esegue le illustrazioni nell’articolo di Diocleziano Giardini "Silone e Diocleziano" su Provincia Oggi, ott. dic. 1989.
 
- 1989 partecipa allestimento della mostra commemorativa per il decennale della morte del pittore Altidoro Lamberto Moscardelli, Pescina 8/9/10 dicembre 1989. Frequentò casa Moscardelli dove era molto apprezzato.
 
- 1989 partecipa con un suo dipinto alla mostra “Omaggio a Lamberto” per il decennale della morte del pittore Altidoro Lamberto Moscardelli, Pescina 8/9/10 dicembre 1989.
 
- 1990 esegue la copertina e le illustrazioni del libro di Diocleziano Giardini - Morire (poesie) Graf 3 Roma.
 
- 1990 allestisce la scenografia per la presentazione del libro di Diocleziano Giardini “Morire” (poesie) Graf 3 Roma, Pescina 29 luglio 1990.
 
- 1990 esegue le illustrazioni nell’articolo di Diocleziano Giardini "Pescina: Una storia illuminata da grandi nomi" su Provincia Oggi, l'Aquila Luglio - Dicembre 1990;
 
- 1990 realizza l'illustrazione all’articolo di Diocleziano Giardini “Rosato Sclocchi: nota biografica”, estratto dal Bullettino della Deputazione Abruzzese di Storia Patria, annata LXXX (1990), L’Aquila.
 
- 1991 realizza su commissione della Confraternita S. Berardo di Pescina il ritratto ufficiale del Vescovo dei Marsi mons. Armando Dini, esposto presso la Curia di Avezzano. Da poco tempo era morto il ritrattista ufficiale della Curia, un prete pittore, e così da questo momento ne acquisisce l’eredità.
 
- 1992 realizza su commissione del Maestro Ezio Di Luzio di Pescina un quadro di S. Cecilia protettrice dei musicanti, esposto presso la Chiesa di S. Giuseppe in occasione della festa il 22 novembre 1992.
 
- 1992 realizza la copertina e le illustrazioni del libro di Diocleziano Giardini - Raccundenn’ in dialett’ (poesie - racconto) Edizioni di Radar Abruzzo.
 
- 1992 realizza l’illustrazione nell’articolo di Diocleziano Giardini "La prima automobile a Pescina: un evento tra ricordi e riflessioni" su Provincia Oggi, Gen. Mar. 1992.
 
- 1995 inizia l’attività di illustratore presso varie agenzie di grafica pubblicitaria a Roma e realizza lavori per Telecom (depliant, carte telefoniche – serie “I segni zodiacali”, “le conchiglie”, “i calciatori”, ecc), Poste Italiane, Alitalia, Città del Vaticano (pergamena ricordo per i matrimoni) ecc.
 
- 1996 realizza l'illustrazione nel libro di Diocleziano Giardini - Pescina un paese in rivolta in difesa dell’Ospedale, Reprint di giornali ed altre cose - Volume 1° - Ciclostilato in proprio - 28 Settembre 1996;
 
- 1996 realizza su commissione della Confraternita S. Berardo di Pescina lo Stendardo di S. Berardo patrono di Pescina.
 
- 1998 realizza su commissione della Confraternita S. Berardo di Pescina il ritratto ufficiale del Vescovo dei Marsi mons. A. Lucio Renna, esposto presso la Curia di Avezzano.
 
- 1998 realizza su commissione dell’Amministrazione Comunale di Pescina un affresco nella Sala del Sindaco che riproduce la Città in una foto del 1905.
 
- 1999 realizza su commissione della Confraternita S. Berardo di Pescina il quadro “S. Berardo chiamato al cielo” di notevoli dimensioni ed esposto nella Cappella cimiteriale.
 
- 1999 realizza su commissione della Confraternita S. Antonio di Pescina lo Stendardo di S. Antonio.
 
- 2000 realizza l'illustrazione nell’articolo di Diocleziano Giardini “Giovanni Artusi Canale, detto il Pescina architetto, scultore – incisore – fonditore e inventore di strumenti musicali” su Il Giornale della Valle del Giovenco” anno I, n. 5, dicembre 2000.
 
Dal 2001 lavora presso l’Istituto d’Arte “Mazara” di Sulmona come Assistente all’insegnamento nel Laboratorio di Ebanistica.
Guardando i suoi disegni, i suoi quadri, viene subito voglia di fare qualcosa per ricompensare l’uomo che è capace di dare tantissime emozioni.

Sito ufficiale www.vitalianocarteni.it
 


 

  
  
  
 


 
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